Una nuvola, o nube, è una massa visibile di piccole goccioline o cristalli di ghiaccio sospesi nell'atmosfera, sopra la superficie terrestre o di un altro corpo planetario o un satellite. Possono formarsi strutture simili a nuvole anche nello spazio interstellare, ma in questo caso non si tratta di agglomerati di gocce di vapore acqueo. Si parla in questo caso di nubi interstellari.
La branca della meteorologia che studia le nuvole e i fenomeni ad esse collegati è detta nefologia. Esse sono rappresentative - e sono a loro volta causa - di complessi fenomeni meteorologici, quali la pioggia, la neve e la grandine. Per analogia di forma il termine è stato esteso anche a esalazioni di fumo nell'atmosfera od accumuli che possono essere di polvere, sabbia o insetti.
Dal punto di vista della termodinamica le nubi rappresentano l'aspetto visivo di fenomeni che avvengono all'interno di un fluido gassoso noto come atmosfera; le grandezze in gioco sono: temperatura, umidità, pressione.
come distiguere il tipo di nuvola...

nubi alte
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Ci=cirri hanno la forma di delicati filamenti bianchi, di aspetto sfilacciato, si spostano a quota elevata, dai 6000m agli 8000m; assomigliano alle scie degli aerei. Sono costituiti da cristalli di ghiaccio e non sono mai minacciosi. L'apparizione dei cirri in un cielo blu annuncia generalmente l'arrivo di un fronte caldo accompagnato da precipitazioni spesso persistenti, oppure la fine di un'attività temporalesca (in questo caso sono detti anche "falsi cirri"). |
Cs=cirrostrati formano un velo nuvoloso biancastro ad un'altitudine compresa
tra 6.000 e 12.000 metri attraverso il quale si scorge un pallido sole.
La formazione di un cirrostrato può avvenire per condensazione e successiva cristallizzazione
di vapore proveniente dagli strati più bassi dell'atmosfera, oppure dalla progressiva estensione
di cirri quali il Cirrus Fibratus; in tale caso la formazione del cirrostrato è dovuta all'avanzamento
di un fronte. Nessun tipo di precipitazione è associato al cirrostrato.
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Cc=cirrocumuli
Il cirrocumulo è una nube piccola, simile all'altocumulo ma di dimensioni inferiori e senza ombra propria,
la cui forma ricorda una pecorella.
I cirrocumuli fanno parte delle nubi alte (6-7000 m d'altezza) e di solito compaiono in banchi. La loro
presenza può indicare aria fredda e instabile in quota e, in determinati casi, è un antesignano del temporale
o del rovescio, da dove il proverbio popolare cielo a pecorelle, acqua a catinelle.
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nubi medie
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Ac=altocumuli
L'altocumulo è composto da piccole gocce d'acqua o da cristalli di ghiaccio,
formati da un'ascensione di una consistente massa calda e umida, il cui vapore si condensa in
un'atmosfera instabile, a circa -25 gradi.Si trovano ad una quota tra i 2000m e i 5000m, la presenza
di altocumuli può indicare l'approssimarsi
di un fronte e di un cambiamento del tempo, anticipando l'arrivo di temporali. Gli altocumuli
possono provocare delle concrezioni di ghiaccio sulle superfici degli aeroplani.
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As=altostrati
L'altostrato è una nube media (3-4000 m d'altezza), di colore bianco opaco o traslucido,
talvolta tendente all'azzurognolo. Essa si forma quando una massa di aria calda ai livelli
medi dell'atmosfera si scontra con una massa di aria fredda, molto spesso è un precursore di un
fronte caldo in avvicinamento. L'altostrato tende a coprire uniformemente la volta celeste (6-8/8)
e puó dare origine a pioviggine, o anche trasformarsi in nembostrato e dare origine a pioggia.
Occasionalmente l'altostrato è messaggero di temporali in avvicinamento.
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nubi basse
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Sc=stratocumuli
Lo stratocumulo è una nube bassa e scura, simile ad uno strato, ma più mammellosa e moderatamente
sviluppata verticalmente. Essa è un'altra nube da fronte caldo che precede le schiarite del settore
caldo. Nonostante il loro inquietante aspetto, producono solo pioggia leggera.
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St=strati
Lo strato è una nube molto bassa e scura che, quando riesce a raggiungere il suolo, dà origine alla
formazione della nebbia. La nebbia è presente soprattutto d'inverno e lungo le coste.
Lo strato è una nube da fronte caldo e può dare origine a piogge deboli o pioviggini.
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Ns=nembostrati
Il nembostrato è una nube a grande sviluppo orizzontale, di colore grigiastro - nero, la classica nube
da maltempo. È simile allo strato ma è più spesso e origina precipitazioni e venti più forti.
Segnala l'arrivo del fronte caldo e di precipitazioni persistenti, che possono anche durare per più giorni,
prima dell'arrivo delle schiarite.
Talvolta, sotto la base del nembostrato, a causa dei forti venti in quota e dell'umidità,
si possono formare delle nubi piccole e sfrangiate, i pannus.
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nubi verticali
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Cu=cumuli
Il cumulus o cumulo è una nube a piccolo o medio sviluppo verticale, che si presenta come una piccola torre o
cavolfiore, essa ha base piatta o convessa a seconda dello sviluppo verticale.
I cumuli si formano a causa delle correnti convettive create dalla radiazione solare e in genere sono indice,
se poco sviluppate, di bel tempo stabile. Alcune volte, però, queste nubi si sviluppano molto in verticale
formando i cumuli congesti che possono provocare rovesci anche forti e che sono lo stadio del cumulo prima
della trasformazione a cumulonembo. Se le correnti ascensionali sono molto intense, alla sommità del cumulo
congesto si può scorgere un piccolo cappuccio, denominato "pileus", indicatore di estrema instabilità
atmosferica e precursore di intensi temporali.
I cumuli, come tutte le nubi a sviluppo verticale, sono indice di aria instabile.
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Tcu=cumulo congesto Il Cumulus congestus è una nube a sviluppo verticale, o cumulo, che rappresenta lo stadio evolutivo del cumulus mediocris. Essendo gonfiato da correnti ascendenti la nube raggiunge i 6000 metri d'altezza. Il cumulus congestus e più alto che largo e raramente si sviluppa con solo la convenzione, in quanto richiede una notevole instabilità. Il Cumulus congestus può trasformarsi in Cumulonimbus calvus solo se la convenzione è sufficientemente intensa o c'è una marcata instabilità. Il Cumulus congestus provoca forti rovesci ma non provoca elettrometeore (fulmini e lampi). Su un congestus maturo può comparire il Pileus sintomo di imminente trasformazione. In condizioni di particolare instabilità atmosferica, forte umidità e alta temperatura, il cumulus congestus si trasforma in cumulonembo, o cumulus nimbus, la nube che origina i temporali. | Cb=cumolonembi Il cumulonembo è una nube a sviluppo verticale che si sviluppa in condizioni di instabilità atmosferica; è la più spettacolare e imponente tra le nubi. Vista a distanza si presenta grosso modo come una torre che dalla base piatta e relativamente non molto alta dal suolo (mediamente intorno ai 2000 metri alle nostre latitudini). Si erge per alcuni chilometri, sino ad arrivare al limite della troposfera, ovvero, alle nostre latitudini, intorno ai 12000 m Il cumulonembo è la nube tipica dei temporali, anche violenti, e si presenta prevalentemente nelle ore più calde dei mesi estivi in quanto la sua formazione necessita di una grande quantità di energia termica. |








Cs=cirrostrati formano un velo nuvoloso biancastro ad un'altitudine compresa
tra 6.000 e 12.000 metri attraverso il quale si scorge un pallido sole.
La formazione di un cirrostrato può avvenire per condensazione e successiva cristallizzazione
di vapore proveniente dagli strati più bassi dell'atmosfera, oppure dalla progressiva estensione
di cirri quali il Cirrus Fibratus; in tale caso la formazione del cirrostrato è dovuta all'avanzamento
di un fronte. Nessun tipo di precipitazione è associato al cirrostrato.
Cc=cirrocumuli
Il cirrocumulo è una nube piccola, simile all'altocumulo ma di dimensioni inferiori e senza ombra propria,
la cui forma ricorda una pecorella.
I cirrocumuli fanno parte delle nubi alte (6-7000 m d'altezza) e di solito compaiono in banchi. La loro
presenza può indicare aria fredda e instabile in quota e, in determinati casi, è un antesignano del temporale
o del rovescio, da dove il proverbio popolare cielo a pecorelle, acqua a catinelle.


Ac=altocumuli
L'altocumulo è composto da piccole gocce d'acqua o da cristalli di ghiaccio,
formati da un'ascensione di una consistente massa calda e umida, il cui vapore si condensa in
un'atmosfera instabile, a circa -25 gradi.Si trovano ad una quota tra i 2000m e i 5000m, la presenza
di altocumuli può indicare l'approssimarsi
di un fronte e di un cambiamento del tempo, anticipando l'arrivo di temporali. Gli altocumuli
possono provocare delle concrezioni di ghiaccio sulle superfici degli aeroplani.
As=altostrati
L'altostrato è una nube media (3-4000 m d'altezza), di colore bianco opaco o traslucido,
talvolta tendente all'azzurognolo. Essa si forma quando una massa di aria calda ai livelli
medi dell'atmosfera si scontra con una massa di aria fredda, molto spesso è un precursore di un
fronte caldo in avvicinamento. L'altostrato tende a coprire uniformemente la volta celeste (6-8/8)
e puó dare origine a pioviggine, o anche trasformarsi in nembostrato e dare origine a pioggia.
Occasionalmente l'altostrato è messaggero di temporali in avvicinamento.



Sc=stratocumuli
Lo stratocumulo è una nube bassa e scura, simile ad uno strato, ma più mammellosa e moderatamente
sviluppata verticalmente. Essa è un'altra nube da fronte caldo che precede le schiarite del settore
caldo. Nonostante il loro inquietante aspetto, producono solo pioggia leggera.
St=strati
Lo strato è una nube molto bassa e scura che, quando riesce a raggiungere il suolo, dà origine alla
formazione della nebbia. La nebbia è presente soprattutto d'inverno e lungo le coste.
Lo strato è una nube da fronte caldo e può dare origine a piogge deboli o pioviggini.
Ns=nembostrati
Il nembostrato è una nube a grande sviluppo orizzontale, di colore grigiastro - nero, la classica nube
da maltempo. È simile allo strato ma è più spesso e origina precipitazioni e venti più forti.
Segnala l'arrivo del fronte caldo e di precipitazioni persistenti, che possono anche durare per più giorni,
prima dell'arrivo delle schiarite.
Talvolta, sotto la base del nembostrato, a causa dei forti venti in quota e dell'umidità,
si possono formare delle nubi piccole e sfrangiate, i pannus.



Cu=cumuli
Il cumulus o cumulo è una nube a piccolo o medio sviluppo verticale, che si presenta come una piccola torre o
cavolfiore, essa ha base piatta o convessa a seconda dello sviluppo verticale.
I cumuli si formano a causa delle correnti convettive create dalla radiazione solare e in genere sono indice,
se poco sviluppate, di bel tempo stabile. Alcune volte, però, queste nubi si sviluppano molto in verticale
formando i cumuli congesti che possono provocare rovesci anche forti e che sono lo stadio del cumulo prima
della trasformazione a cumulonembo. Se le correnti ascensionali sono molto intense, alla sommità del cumulo
congesto si può scorgere un piccolo cappuccio, denominato "pileus", indicatore di estrema instabilità
atmosferica e precursore di intensi temporali.
I cumuli, come tutte le nubi a sviluppo verticale, sono indice di aria instabile.
